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LE DUE SPEZZANO

Premessa

Il territorio politico italiano risulta formato da una ventina di governi regionali, da un centinaio o più di governi provinciali e da ottomila governi comunali tra grandi, medi e piccoli, tutti collocati in una piramide politica al cui vertice c'è lo stato con il suo parlamento ed il suo governo centrali.

La repubblica italiana è uno stato a regime democratico e come ogni regime democratico, così come avrete avuto modo di cogliere, si basa sul concetto della democrazia delegata, ossia sul fatto che i cittadini/e elettori attraverso il voto delegano ad altri (deputati, senatori, consiglieri regionali, provinciali, comunali e di conseguenza a ministri, assessori e sindaci) ogni decisione sulle regole del vivere comunitario e sociale nonché sulla risoluzione delle problematiche territoriali. Ma come poi operino gli eletti dal popolo è sotto gli occhi di tutti.

CD-Quannu vene l'anarchia

MANIFESTAZIONE ANARCHICA DEL 18 LUGLIO

Spezzano Albanese

MANIFESTAZIONE ANARCHICA DEL 18 LUGLIO

un comizio ormai scolpito nella memoria collettiva

Il 13 giugno 2010 la FMB e gli anarchici espongono nel Piazzale della scuola elementare una mostra “contro la privatizzazione del cimitero” e la Faspixana annuncia un comizio per il 20 giugno in P. Matteotti.

A parere del sindaco, però, Piazza Matteotti non può ospitare il comizio perché già occupata da tavolini, sedie e televisore per i mondiali di calcio, e indica agli anarchici altre piazze in cui poter tenere il comizio, tra cui il Chiosco e Piazza Mercato, nonostante che anche queste risultino occupate da tavolini, sedie e televisore per i mondiali di calcio. La faspixana, decisa a non cadere nella subdola trappola degli amministratori e non avendo interessi da bottega elettorale per contrapporsi ad alcuni esercizi commerciali e non ad altri, sceglie di rinviare il comizio a luglio ed attraverso un comunicato stampa fa sapere “finito il campionato mondiale, vuol dire che apriremo il campionato locale sui problemi comunitari, così po­tremo vedere se a spuntarla saranno gli amministratori con le loro vendette e dispettucci da un lato e favoritismi dall’altro, o la comunità che è ormai stanca di tutto ciò e vuole far fronte alle gravi problematiche sociali che l’attanagliano”.