VERSO LA COSTITUZIONE DELLA FMB

ANDARE INSIEME VERSO LA COSTITUZIONE DI UNA FEDERAZIONE MUNICIPALE DI BASE

Non c’è popolo sulla faccia terra che non soffra miseria, sfruttamento, oppressione, repressione; cosi come, non c’è classe dominante che non viva nell’agiatezza  nel soppruso, nella ricchezza.

Nelle Nazioni governate da regimi dittatoriali tutto ciò è evidente, visibile a tutti.

Nelle Nazioni governate da regimi democratici, invece, le ingiustizie sociali vengono semplicemente mascherate da un falso benessere, dietro il quale si cela sempre il dominio dei pochi (i padroni e lo Stato) sui molti (lavoratori, i disoccupati).

 

Ci siamo mai chiesti qual è l’origine della miseria delle classi sociali popolari e della ricchezza invece delle classi dominanti?

Noi anarchici tale domanda ce la siamo posta sin dal nostro nascere, e la risposta che abbiamo ad essa data è chiara e comprensibile a tutti: le ingiustizie sociali hanno una sola origine, il potere politico dello Stato, l’Autorità che diventa forza in divisa per dare vita ad un corpo di leggi, il cui meccanismo perverso grantisce, sempre mediante la forza più brutale (esercito, polizia, guerre), la ricchezza dei pochi e la miseria dei molti.

Consapevoli, dunque, che l’origine dei mali sociali è il Potere Politico, ci siamo sempre distinti da qualsiasi altra scuola di Pensiero sociale, ed abbiamo affermato che la risoluzione del problema non può consistere nell’appropriazione del Potere, illudendosi di poterlo gestire in maniera equa, quanto deve invece consistere nella distruzione del Potere.

Coerenti nei confronti delle nostre convinzioni abbiamo sempre e dovunque combattuto il Potere al fianco delle classi subalterne con l’obbiettivo di costruire una società orizzontale, autogestita, egualitaria, senza più “né servi e nè padroni”, una società di individui liberi e tra loro solidali.

Chi ha seguito nel corso degli ultimi vent’anni l’attività anarchica e libertaria che nel nostro territorio si è espressa, può, infatti, ben confermate come le battaglie sociali degli anarchici non si siano mai finalizzate alla conquista del potere istituzionale (leggi Amministrazione Comunale), bensì alla necessità di costruire organizzazioni di massa orizzontali, comitati di studenti, disoccupati, lavoratori (vedi esperienza USZ, Unione Sindacale Zonale), intese come strutture di cui servirsi per combattere i soprusi, i ricatti, le minacce e il clientelismo del potere, in difesa o per la conquista dei diritti e degli interessi dei lavoratori, dei disoccupati, dei senza casa, degli studenti, ecc.

Ed i risultati di tale coerente attività sociale degli anarchici, oggi a Spezzano sono visibili a tutti: proprio alcuni di quegli amministratori tanto combattuti dalle lotte libertarie, si trovano allontanati dal potere comunale che fino ad alcuni mesi fà coprivano, perchè condannati dai meccanismi di quelle stesse leggi di cui dovevano essere i difensori.

E cosi, oggi, con un comune commissariato dalla Prefettura, si va verso nuove elezioni comunali...

Ma anche in questa occasione la posizione degli anarchici, sempre chiara e limpida nella sua coerenza, non cambia:

NIENTE CORSA PER IL POTERE, RIFIUTO DELLE LISTE ELETTORALI, NECESSITA’ DI ANDARE ALLA RICOSTITUZIONE DI UNA STRUTTURA AUTOORGANIZZATA DI TUTTI I LAVORATORI, GLI STUDENTI, I DISOCCUPATI.

Sono molti, in questi giorni, i giovani, i disoccupati, gli studenti, i lavoratori, i pensionati che  da anni seguono l’attività anarchica e libertaria, i quali vengono da noi per invitarci a presentare una lista elettorale in vista delle prossime elezioni comunali, e ci dicono: “solo voi potreste garantire una amministrazione senza scandali, clientele, ricatti; solo voi potreste veramente garantire che il comune fosse la casa di tutti; solo voi potreste impedire che fra un paio di anni la collettività si ritrovi di nuovo davanti agli scandali di chi amministra”.

Noi ringraziamo queste persone della fiducia che pongono in noi, ma la risposta a questi quesiti pensiamo di averla già data con quanto già detto precedentemente, nonchè con tutte le manifestazioni pubbliche che nel corso degli ultimi vent’anni abbiamo nel luogo tenute.

A noi non interessano le poltrone del potere, perchè sappiamo che i problemi sociali non si risolvono gestendo il Potere ma svuotando le istituzioni del potere decisionale.

I problemi che affliggono una comunità non possono essere risolti da un pugno di uomini (nel nostro caso i componenti di una giunta comunale), ma da tutta la collettività.

Tutti dobbiamo concorrere alla risoluzione dei problemi sociali, perchè solo in questo modo la volontà dei singoli individui componenti la collettività sarà veramente tenuta in conto e rispettata.

Per queste ragioni, noi anarchici non ci presentiamo a voi con una lista elettorale per chiedere voti, ma come membri della collettività, come lavoratori, disoccupati, studenti, per dirvi che siamo sempre pronti, oggi come ieri, a stare al vostro fianco, ad organizzarci insieme, per insieme concorrere alla risoluzione dei problemi di natura sociale.

Non vi presentiamo dunque nessuna lista elettorale, vi lanciamo però una proposta sulla quale intendiamo in questi giorni con voi confrontarci: andare insieme alla costituzione di una FEDERAZIONE MUNICIPALE DI BASE.

Se si vogliono realmente risolvere i problemi, se si vuole realmente sconfiggere la logica clientelare della partitocrazia, se si vogliono realmente difendere e conquistare gli interessi e i diritti delle classi sociali subalterne, occorre quanto prima andare alla costituzione di un’organizzazione di massa autogestita.

Un’organizzazione di base alla quale si aderisce non per convinzioni politiche di partito, religiose o filosofiche, ma in quanto lavoratori, disoccupati, studenti, cittadini.

Compito dell’organizzazione deve essere quello di affrontare tutte le problematiche di qualsivoglia natura sociale: mondo del lavoro e della disoccupazione, della cultura, dei servizi sociali, dell’ambiente, del territorio in genere.

Discutere i problemi, individuarne le soluzioni, rendere partecipe tutta la collettività, promuovere iniziative di lotta sociale: queste devono essere le caratteristiche dell’organizzazione di massa da costruire.

Migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, combattere il lavoro nero, controllare l’ufficio di collocamento, migliorare i servizi sociali, difendere l’ambiente, decidere insieme sull’utilizzo del pubblico denaro: sono queste, ad esempio, alcune fra le battaglie più significative su cui potremo andare a misurare la nostra forza organizzativa.

La storia del potere amministrativo negli ultimi vent’anni, storia di scandali, di clientelismo, di ricatti, di minacce, di mercato politico fra personaggi di diversa collocazione partitica, ci fa oggi più che mai comprendere quanto sia urgente una simile organizzazione di massa.

Immaginate ad esempio quale sarebbe oggi il volto della comunità se negli ultimi vent’anni non si fossero dispiegate nel luogo le battaglie sociali anarchiche e libertarie. Quanti altri scandali amministrativi si sarebbero consumati se fosse mancata tale presenza?

Oggi che i ricatti e il clientelismo di un potere amministrativo da regime dittatoriale sono crollati, grazie soprattutto alle iniziative di lotta che ci sono nel luogo espresse, dobbiamo però tutti contribuire a COSTRUIRE IL NUOVO ED A SEPPELLIRE PER SEMPRE IL VECCHIO.

Costruire il nuovo, significa soprattutto non concedere agli amministratori che verranno nessuna delega in bianco rispetto alla risoluzione dei problemi sociali della collettività.

Dobbiamo impedire che 20 consiglieri, di cui alcuni assessori e un sindaco, abbiamo per 5 anni potere bianco su tutto e su tutti, altrimenti tra pochi anni ci troveremo davanti a nuovi scandali amministrativi.

Dobbiamo impedire che le clientele, i ricatti e le minacce si riaffaccino di nuovo nella nostra Spezzano.

Raccogliamo la lezione storica degli ultimi vent’anni e contribuiamo tutti alla costituzione di una FEDERAZIONE MUNICIPALE DI BASE.

 

LAVORATORI, DISOCCUPATI, STUDENTI!

 

INSIEME DISCUTERE PER INSIEME DECIDERE, LOTTARE E RISOLVERE: QUESTO DEVE ESSERE IL NOSTRO MOTO.

 

Spezzano Alb. 02-05-92                                                   

GCA “G. PINELLI”

FAI