Spezzano Albanese - Ambiente e la polvere sotto il tappeto

 

“Parole, parole, parole, parole, soltanto parole, parole per voi ...”

 

QUESTIONE RIFIUTI

 

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Quelli dell’ ”Altra Spezzano”, un anno fa,  in piena campagna elettorale, proiettavano le diapositive in piazza sulle discariche a cielo aperto sparse nel territorio, sull’immondezzaio dell’ex mattatoio, sulla sporcizia presente per le strade del paese …. e promettevano che qualora fossero diventati amministratori avrebbero bonificato l’ex Mattatoio, tutte le discariche a cielo aperto sparse nel territorio, e tutte le strade del paese sarebbero state servite da squadre di lavoratori addetti alla pulizia delle stesse.

Sono trascorsi all’incirca 15 mesi dal giorno in cui quelli dell’ ”Altra Spezzano” si sono “inchiodati” sulle poltrone comunali, e noi abbiamo pensato di realizzare un servizio fotografico al quale abbiamo dato il  titolo di “parole, parole, parole”. Come mai questo titolo che ci ricorda il ritornello di una nota canzone? Guardate le foto e capirete.

 

EX MATTATOIO

di rifiuti, sia dentro che fuori, ne trovate di tutto e di più, ivi compresa la differenziata che i cittadini con cura raccolgono nelle loro case.

Altro che bonificarlo trasformandolo in isola ecologica!

Non sarà che ieri l’ex mattatoio era un immondezzaio perché governavano altri, ed oggi è da intendere invece come “isola ecologica” perché governano loro?

 

STRADA COVELLA

Quando proiettavano le diapositive in piazza, ed a governare Spezzano erano altri, la definivano discarica abusiva, ma oggi che sono diventati amministratori le hanno cambiato nome ribattezzandola  “discarica controllata” .

Sapete perché? Perché puntualmente, ogni settimana, nelle prime calde ore pomeridiane prende fuoco, sprigiona i suoi veleni nell’ambiente circostante, si svuota e ridiventa di nuovo pronta ad accogliere rifiuti che verranno  puntualmente bruciati, e così via...

Insomma, non so se l’avete capito, ma a controllarla è il fuoco. Non c’è che dire, un fuoco veramente ben ammaestrato …, pardon ben amministrato!

 

STRADA RETRO CIMITERO

Come nell’ex mattatoio ed in contrada Covella di rifiuti, a cielo aperto, ne trovate di tutto e di più: frigoriferi, mobili, bottiglie di plastica, detriti, ecc.  Non è che per gli amministratori anche questa è una discarica controllata? magari, controllata dai morti che in quanto tali non possono protestare?

 

MA AL COLMO CI ARRIVEREMO ORA

Vi ricordate la lotta contro il depuratore dei veleni, contro il liquame di percolato?

Gli ex amministratori pensavano che il percolato fosse un liquame speciale non pericoloso e che in quanto tale potesse essere depurato.

Gli anarchici e la FMB si opposero, mobilitarono la popolazione, chiesero un consiglio comunale aperto sulla questione e la protesta popolare che ebbe modo di esprimersi in quell’occasione “impose” agli amministratori dell’epoca una clamorosa retro marcia, che in un primo momento si evidenziò con l’impegno dell’amministrazione comunale che il depuratore non avrebbe trattato la depurazione del liquame di percolato, ed in un secondo momento con la revoca dell’intera delibera riguardante a costruzione del depuratore.

Quale fu l’atteggiamento dell’opposizione consiliare e dei capetti dei movimenti filo istituzionali dell’epoca?

Dicevano di essere contro il depuratore, ma il loro cruccio sembrava essere uno solo: accusare gli anarchici e la FMB di reggere la coda agli amministratori perché non approfittavano del fatto di cogliere l’occasione per chiederne le dimissioni dell’intera giunta municipale, dimissioni che invece loro  gridavano a squarcia gola, senza avere però la forza di determinarle.

Gli anarchici e la FMB risposero all’epoca affermando che l’opposizione consiliare ed i capetti dei movimenti filo istituzionali dell’epoca evidentemente non erano contro il depuratore ma si servivano semplicemente della questione per ribaltare gli assetti del potere locale con l’unico obiettivo di occupare in prospettiva le poltrone comunali.  

Infatti, una volta diventati amministratori, ed essendosi loro ripresentata la questione, hanno impiegato mesi e mesi per riconfermare il loro no al depuratore: prendevano tempo, elemosinavano ai cittadini e alle associazioni locali una raccolta di firme contro il depuratore per farsi belli con quelli della DAS, ecc., e solo l’eventualità di una montante protesta popolare alle porte, di già annunciata da anarchici, FMB e altre forze sociali, nonché da semplici cittadini li ha convinti a convocare il consiglio comunale e ribadire i loro no.

Ma l’ipocrisia di alcuni di questi personaggi, confluiti nell’accozzaglia di potere del “l’altra Spezzano”,  accozzaglia costruita meramente su interessi personali e su quelli degli amici e dei parenti, non si è fermata certamente qui …

 

INFATTI, A PROPOSITO DI SVUOTAMENTO E PULIZIA CASSONETTI SIAMO VENUTI A SAPERE …

che non vengono puntualmente disinfettati, che non vengono sempre puntualmente svuotati e di conseguenza depositano nel fondo liquame di percolato, che una volta svuotato nel fatiscente camion viene poi sparso strada facendo.

Non abbiamo foto per documentare quanto detto, ma a dirlo è la “vox populi” che si esprime in merito nelle piazze, nei bar, per strada, ma soprattutto i tanti cittadini che avvertono la puzza proveniente dai cassonetti che si trovano nei pressi delle loro abitazioni, nonché quei cittadini che hanno modo di osservare il tutto mentre si portano al lavoro nelle ore prima o subito dopo dell’alba.

 

CARI CITTADINI,

ora, dopo questo nostro servizio di denuncia sociale, saremmo pronti a scommettere che state sicuramente pensando a quale potrà essere la risposta degli amministratori, vero?

Se è così, non spremete le meningi, perché ammesso che gli amministratori abbiano il coraggio di rispondere pubblicamente in merito, sicuramente, pensando di rivolgersi a un popolo di imbecilli, perché evidentemente è questo ciò che loro pensano di quelli che gli hanno dato il voto,  continueranno a farlo col ritornello di un’altra nota canzone che ci hanno ormai fatto imparare a memoria, ossia col ritornello di “ma che colpa abbiamo noi …”.

Ci diranno:  se l’ex mattatoio è pieno di rifiuti la colpa è degli ex amministratori che ce lo hanno lasciato in eredità!

Se in strada Covella c’è una discarica a cielo aperto, di chi la colpa? Nostra o degli amministratori che ce l’hanno pur sempre lasciata in eredità? Anzi, meno male che c’è il fuoco che ogni tanto ci pensa a svuotarla, altrimenti non potremmo più neanche attraversare quella strada!

Se nel retro cimitero ci sono discariche a cielo aperto, perché non provate a chiederlo ai morti? Dato che loro ci abitano sicuramente sanno chi sono quelli che vanno a buttarvi di tutto e di più! Poi, se i  morti sono omertosi che colpa abbiamo noi!

Ma soprattutto ci diranno: cari cittadini, la colpa di tutto ciò è solo e semplicemente vostra, che non avete capito un tubo … ai tempi dell’ex amministrazione facevate bene a sporcare, ma oggi non avete ancora capito che non dovete farlo più, perché a governare non sono più loro ma siano noi, e noi siamo al comune per curare i nostri interessi e non per sprecare il nostro tempo a porre rimedio alle vostre malefatte!

Cari cittadini, in fondo queste cose, ce le stanno già dicendo, o no?

Ah dimenticavamo … e del percolato sparso per strada cosa mai potranno dirci?

Sicuramente ci diranno: da qualche parte il percolato deve pur andare a finire, in fondo i rifiuti nei cassonetti chi li butta? li buttate voi o no? Quindi, se poi tali rifiuti producono percolato che colpa abbiamo noi?

E poi, se il camion che voi chiamate fatiscente perché ha qualche forellino che gli fa disperdere il percolato per strada, questo non dovrebbe indurvi a guardare, come il detto evangelico vi ricorda, la trave che pende davanti ai vostri occhi anziché guardare la pagliuzza presente negli occhi altrui? Infatti, avete mai provato a controllare le vostre automobili? Fatelo, così avrete modo di scoprire quanti difetti hanno!

 

DETTE COSI LE COSE STIMOLANO IL RISO, VERO CARI CONCITTADINI?

Purtroppo è questa l’amara realtà: è proprio così che ragionano coloro che in molti avete delegato con il vostro voto a risolvere le questioni sociali della nostra comunità!

Gli anarchici e la FMB sono invece convinti, che né questa e né nessun’altra amministrazione potrà risolvere meglio le questioni sociali di come potreste fare invece voi, di come potremmo fare tutti noi insieme!

 

OCCORRE UNA SVOLTA RADICALE, UNA SVOLTA DI AUTOGOVERNO

Cari cittadini, vi siete mai posti una domanda?

Vi siete mai chiesti perché mai delegate per la risoluzione dei problemi di natura sociale i soldi di noi tutti ad un pugno di amministratori, quando invece potremmo trovare modalità e tempo per farlo da noi?

Gli anarchici e la FMB, in materia ambientale, si impegnano a esporvi nelle loro prossime manifestazioni pubbliche per mezzo di appositi documenti delle proposte radicali e fanno appello a tutti voi, alle associazioni e a tutte forze sociali del luogo a partecipare numerosi per insieme discuterle ed approfondirle.

 

Faspixana

FMB