Manifesto Luglio 2010

FEDERAZIONE ANARCHICA- SPIXANA”– FAI

Una piccola storia ignobile di vendette amministrative a puntate ... degno ritratto di chi le mette in opera

DISTRUGGERE LA COOPERATIVA, DISTRUGGERE GLI ANARCHICI”

La cooperativa arcobaleno, nata su proposta della FMB nel 1993, da oltre 15 anni sperimenta una progettualità di economia altra autogestita e autogestionaria, senza padroni, sfruttamento, profitto, basata sulla solidarietà e il mutuo appoggio: 

• per dieci anni, attraverso l’attività dei suoi soci lavoratori, persone provenienti per lo più dai ceti subalterni e disagiati della comunità, ha curato la pulizia delle strade, degli uffici comunali e la lettura dei contatori dell'acqua;

• dal 2007, avuta in concessione la struttura comunale sita nei pressi del campo sportivo, oggi Caffè Culturale “il Galeone”, col contributo in lavoro e denaro di alcuni suoi soci lavoratori l’ha resa agibile, trasformandola da ghetto di sporcizia e siringhe in luogo di svago, di ricreazione e dibattito.

 

VENDETTA AMMINISTRATIVA N. 1: “O i jini al comune quindici mila euro, o ljieni il galeone”

Novembre 2009, la FMB si “permette” di criticare l’amministrazione comunale per il licenziamento dell’arch. Filomena Forte attraverso un pubblico manifesto, ed ecco subito che la vendetta n. 1 si tramuta in fatto: la SD con un suo pubblico manifesto di risposta lancia “anatemi” contro la FMB, gli anarchici e la cooperativa arcobaleno ricordando loro con un linguaggio che suona maldestro, offensivo e minaccioso di pagare al comune il canone relativo alla struttura del “galeone”.

 

VENDETTA AMMINISTRATIVA N. 2: “I batirtit duart minicuzzit”

Nell'aprile 2010, la FMB e gli anarchici rendono pubblico un manifesto e tengono un comizio in cui criticano l’operato dell’amministrazione comunale. Non l’avessero mai fatto! Infatti, ecco che anche la vendetta N. 2, partita in concomitanza con la vendetta N. 1, viene portata a termine.

I soci lavoratori della cooperativa arcobaleno, addetti alla pulizia strade, per mesi e mesi avevano ricevuto pressioni da alcuni amministratori  e dall’impresa Citynet, tipo: “se volete continuare a lavorare dovete lasciare la cooperativa degli anarchici”.

Alcuni di questi soci lavoratori, a causa del loro stato di estremo bisogno cedono, si dimettono dalla cooperativa e continuano a lavorare; altri due soci lavoratori non cedono né alle pressioni e né al ricatto, si rifiutano di dimettersi dalla cooperativa, e per questo rimangono senza lavoro. A vendetta ormai consumata, questi due lavoratori, si portano dal sindaco per discutere in merito, e, nell’ambito della discussione, per tutta risposta il sindaco dice loro “iu i batirtit duart minicuzzit, e nani ‘nghe mende shurbeni me, gne mos tierrit e di ce me armargnin”.

Resta da segnalare che la Citynet dal mese di marzo 2010 omette di “onorare” la fattura emessa dalla Coop. arcobaleno relativa al sevizio pulizie strade, effettuato nei mesi precedenti. Il sindaco, prima che si consumasse la vendetta N. 2, si era impegnato nei confronti della coop. Arcobaleno e dei soci lavoratori, addetti alla pulizia strada, che dietro segnalazione scritta si sarebbe interessato della cosa in prima persona. La segnalazione scritta il sindaco l'ha avuta, ma niente di fatto, altrimenti “ tierrit e di c i kishine armartur”!

 

VENDETTA AMMINISTRATIVA N. 3: “iu bete la mostra, e nani iu ghiemi scasunin sat mos bine beni comizin”

Il 13 giugno 2010 la FMB e gli anarchici espongono nel Piazzale della scuola elementare una mostra “contro la privatizzazione del cimitero” e la Faspixana annuncia un comizio per il 20 giugno in P. Matteotti, ed ecco che scatta subito la vendetta N. 3: “Iu ‘nghe fernoni sat na fjini cuntir, e na iu zirmi gne scasun sat mos bine beni comizin”! A detta del sindaco, Piazza Matteotti non può ospitare il comizio perché già occupata da tavolini, sedie e televisore per i mondiali di calcio, ma il Chiosco e Piazza Mercato possono invece ospitarlo nonostante risultino pure occupate da tavolini, sedie e televisore per i mondiali di calcio.

La faspixana, decisa a non cadere nella subdola trappola degli amministratori e non avendo interessi da bottega elettorale per contrapporsi ad alcuni esercizi commerciali e non ad altri, sceglie di rinviare il comizio a luglio ed attraverso un comunicato stampa fa sapere “finito il campionato mondiale, vuol dire che apriremo il campionato locale sui problemi comunitari, così potremo vedere se a spuntarla saranno gli amministratori con le loro vendette e dispettucci da un lato e favoritismi dall’altro, o la comunità che è ormai stanca di tutto ciò e vuole far fronte alle gravi problematiche sociali che l’attanagliano”.

 

ED ORA, DOPO QUESTO MANIFESTO E IL COMIZIO CHE TERREMO A LUGLIO,

Quali altre vendette dobbiamo aspettarci?

Ancora non avete capito con chi avete a che fare, e che nessuna vendetta riuscirà a fermare quarant’anni di lotte popolari e di riscatto sociale degli anarchici e libertari di Spezzano?

Cittadine/i, queste sono le vendette che gli amministratori hanno sino ad oggi consumato contro gli anarchici! Ma contro di voi, questi amministratori così bravi a far stagnare i problemi comunitari, così bravi a difendere le loro poltrone di comando ed a curare gli interessi di chi vogliono loro, quante altre piccoli e grandi vendette hanno consumato?

Quante promesse non hanno mantenuto, e quante volte vi hanno “gentilmente” sbattuto la porta “in faccia”, ogni qualvolta siete andati a ricordarglielo? Ditelo ad alta voce, non abbiate paura, perché è anche su questo che vogliamo controinformare la comunità di Spezzano nel corso del prossimo comizio.

E in barba alla promessa di “bilancio partecipativo”, ancora una volta il bilancio è stato fatto in camera caritatis dalla giunta municipale. Andremmo al consiglio comunale del 2 luglio, guarda caso non aperto, e poi contro informeremmo tutta la cittadinanza in sede di comizio.

18 Luglio ore 20,30 Piazzale Scuola Elementare, comizio, partecipate numerosi!

Spezzano Albanese, Luglio 2010