LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA

Emergenza rifiuti

Non lasciatevi più prendere per i fondelli Cittadine/i, se “qualcuno” stringesse con voi il patto di garantirvi un determinato servizio in cambio di una quota in denaro, e una volta riscosso il denaro non solo non vi garantirebbe il servizio ma non vi informerebbe neppure con documentazione da tutti consultabile sulle reali motivazioni che glielo avevano impedito, come reagireste?

Sicuramente non vi fermereste alle lamentele ma vi “incazzereste”, affrontereste il “qualcuno” a viso aperto, gli rinfaccereste il non rispetto del patto, non gli dareste più la quota in denaro e vi rimbocchereste le maniche per discutere sul come procedere insieme per insieme garantirvi, in maniera diretta, il servizio di cui avevate bisogno.

Oggi a Spezzano, a non tenere fede a un simile patto non è un “qualcuno”, ma gli amministratori comunali che col bilancio preventivo del 2011 hanno imposto alla comunità, con delibere di giunta e consiglio, un aumento del 32% della tassa rifiuti sottoscrivendo in cambio un efficiente servizio di raccolta, smaltimento e pulizia che in effetti non hanno reso.
Infatti, a tutt’oggi, discariche abusive sparse nel territorio, falò di rifiuti nel piazzale fiancheggiante il cimitero, percolato sparso per le strade del paese e cassonetti strapieni di immondizia con sul “capo” l’ipocrisia delle luci natalizie “decorano” vergognosamente l’intero centro urbano e le periferie, minacciando la salute pubblica e ambientale.

Di fronte a questo indecoroso e vergognoso spettacolo come pensate di reagire?
Vi fermerete alla semplice lamentela, oppure troverete la forza di affrontare la questione a viso aperto?
Chiederete che fine hanno realmente fatto i soldi della tassa rifiuti versati alle casse comunali?
Chiederete perché gli operai addetti al sevizio, per lo più in nero, non percepiscono quanto loro dovuto, nonostante le centinaia di migliaia di euro percepite dall’impresa City Net?
Chiederete le reali motivazioni per cui la discarica alla quale vanno conferiti i rifiuti non permette a molti comuni, compreso Spezzano, di scaricarli?
Chiederete se sia vero che la discarica di Pianopoli ha chiuso i battenti perché vanta crediti per 21,8 milioni di euro con i comuni, come alcuni giornali riportano, e se Spezzano è fra questi comuni?
Chiederete perché solo l’immondizia vicina alle chiese viene rimossa dopo qualche giorno (vedi i cassonetti siti a fianco delle chiese S. Pietro e Carmine), mentre nel resto del paese marcisce per settimane con tutta gioia dei cani e del vento che la spargono in ogni angolo di strada?
Chiederete dove vengono portati i parziali rifiuti rimossi? in discarica? o sepolti in determinate zone periferiche a fianco di burroni e terreni incolti siti nei pressi della zona archeologica, come si vocifera in paese?

Cittadine/i, non pensate che sia giunto il momento che non veniate più presi per i fondelli da amministratori che pensano solo alle loro poltrone? Da amministratori che, in un comune da loro stessi portato sull’orlo del dissesto, trovano solo i soldi per le loro clientele, per i loro interessi, per qualche assessore in più? Da consiglieri che vanno a dormire come oppositori e il giorno dopo inneggiano alla amministrazione perché hanno ricevuto in cambio qualche assessorato? Da un’opposizione ciarlatana e da operetta che ha fatto propria la politica del “tanto peggio tanto meglio” avendo come suo unico obiettivo, in barba al “bene del paese”, quello di andare a rioccupare le poltrone oggi occupate da altri?

Cittadine/i, se volete realmente farla finita con l’emergenza rifiuti, non credete sia ora di pensarci bene, prima di continuare a versare denaro alle casse comunali?
Non pensate sia ora di discutere insieme per insieme organizzarsi quartiere per quartiere?
Non pensate sia ora di darsi l’obiettivo della realizzazione autogestionaria della pulizia strade, di una raccolta differenziata vera, di un’isola ecologica vera …, e non differenziate e isole ecologiche “paraculo” come quelle prospettate dagli amministratori nei confusionari volantini fatti distribuire casa per casa, dove si pasticcia l’indifferenziata con la differenziata e dove l’isola ecologica viene scambiata per una discarica comunale?

NON PENSATE CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI MOBILITARSI E ORGANIZZARE UNA FORTE PROTESTA CON UN MOMENTO ASSEMBLEARE PUBBLICO?

NOI ANARCHICI E LIBERTARI SIAMO PRONTI.

 

Spezzano Albanese, 04 Dicembre 2012

Faspixana - FAI e FMB – Federazione Municipale di Base