Lettera aperta agli amministratori comunali

 

(Il comunicato a firma Faspixana dal titolo “FACCIAMO PIAZZA PULITA DEI LESTOFANTI, mettiamo in atto l’autogoverno”, rielaborato in alcune sue parti, ha ispirato “La lettera aperta agli amministratori comunali” a firma Faspixana-FAI ed FMB, quidi seguito pubblicata.)

 

PERMETTETECI UNO SPASSIONATO CONSIGLIO

liberate il campo, la comunità vi sarà sicuramente grata!

Il malumore generalizzato che da mesi e mesi imperversa in paese non solo fa percepire la VOSTRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE come orfana dei suoi stessi elettori, ma anche come la peggiore fra tutte le amministrazioni che si sono negli ultimi decenni succedute. Ma andiamo alle contraddizioni scoppiate in questi giorni al vostro interno con la costituzione del neogruppo di maggioranza “Voce del Popolo spezzanese” e permetteteci alcune domande:

  1. Pensate veramente che con un eventuale rimpasto riuscirete a ricostruire collegialmente un’unità di intenti e seppellire quella miriade di posizioni che ha fatto primeggiare nel vostro interno alcuni assessori e consiglieri, tutti protesi ad“aggiustarsi”, nonché ad “aggiustare” parenti ed amici?
  2. Pensate veramente che con un eventuale rimpasto riuscirete ad abbandonare i rancori e le liti da “comare e compari” che hanno caratterizzato i vostri rapporti interni e a non seminare più in paese dispetti, vendette, favoritismi e clientele amicali e parentali, come puntualmente documentato dalle iniziative anarchiche e libertarie tenutesi in merito con manifesti, comizi, mostre, assemblee?
  3. Siete sicuri che non ci siano tra voi i furbi che pensano di servirsi del rimpasto (spostare qualche assessore da qui a lì, eliminare alcuni rimpiazzandoli con altri) per mettere in atto il “dividi et impera” soprattutto all’interno del neogruppo, far fessi i meno furbi e continuare a curare i loro “affari politici”?
  4. Ed ancora, siete proprio sicuri che “il pesce non puzzi dalla testa”?

Ricordate Gaber in una sua celebre canzone quando riformulava il governo spostando i ministri democristiani da un posto all’altro?  “Andreotti lo sposto e lo metto qui...  Moro, qui... no, qui c'era già prima, meglio qui...  Gui… Gui lo butto via... Moro, Rumor... Mi avanza un Fanfani... Allora sposto Piccoli...  È calcolato che con gli stessi omini spostati giusti si possono fare tremilasettecentoquarantadue combinazioni!”.

 

Proviamo ad adeguarla a Spezzano? “Luzzi e Bruno li sposto qui… no, qui c'erano già prima... meglio qui...  Serra? Galizia?... li butto via...... mi tengo Greco… mi prendo Lupinaro, De Marco, Viceconte, Fusca… E Mussari?... Uh mi avanza un Lifrieri... e poi Presta, Lucchetti, Luci… da qualche parte li collocherò... È calcolato che con gli stessi omini spostati giusti si possono fare tremilasettecentoquarantadue combinazioni!”.

Infine, vogliamo ricordarvi ciò che sicuramente avete già avuto modo di raccogliere dalla “vox populi”:

nessuno in paese è disponibile a scommettere che un rimpasto possa offrire alla vostra compagine amministrativa ciò di cui si è rivelata progressivamente mancante, ossia la credibilità. Perciò, una sola è l’azione coraggiosa che pensiamo vi resti da compiere: liberare il campo, togliere il disturbo alla comunità!

Come? C’è tra voi chi pensa che dopo ci sarà il diluvio? Ma no, non preoccupatevi!

Siate certi che non ci sarà nessun diluvio. Solo aria fresca e salubre, e la comunità vi sarà certamente grata.

La Spezzano che rifiuta la delega, la Spezzano delle assemblee popolari, delle associazioni autogestionarie, dell’autogoverno sa fare a meno di tutti i mestieranti della politica e sicuramente farà da stimolo a tutta la comunità affinché si renda progressivamente artefice in prima persona del proprio futuro.

 

Con la sincerità che ci ha sempre contraddistinti, vogliate accettare i nostri più cordiali saluti.

 

Federazione Anarchica Spixana - FAI 
 FMB – Federazione Municipale di Base