L'amministrazione cu.lu.li & company augura al paese buone feste con i rifiuti

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L’immondezzaio offerto alla vista dei residenti nell'attuale clima natalizio è veramente surreale, con tutta probabilità, nonostante i tentativi di normalizzare il tutto, perché si sa che almeno a natale dobbiamo apparire tutti “buoni” e “puliti”, ritornerà molto probabilmente a farci compagnia tra natale e capodanno.

Ma a rendere un po' comica la situazione per fortuna è giunta in aiuto l'ironia. Infatti, alcuni in paese propongono che il tutto risulterebbe ancor più surreale se ognuno si prendesse la briga di andare ad appendere le buste di rifiuti sugli alberi di natale dell’amministrazione, ossia sull'abete accanto al comune e sul cipresso sito davanti alla chiesa dei santi Pietro e Paolo.

E, sempre questi alcuni, qualora i rami non bastassero, invitano a depositare le buste a terra intorno agli alberi, quali pachi dono offerti dalla cittadinanza agli amministratori per ringraziarli dell’eccellente servizio di pulizia e smaltimento di cui gode il paese.

A parte l’ironia, lo spettacolo d’immondizia continua a mostrarsi vergognoso. In alcune zone le montagne di rifiuti tendono ad occupare lo spazio di un’intera carreggiata ostruendone il traffico, mentre il liquame depositato sul fondo (leggi percolato) infesta i polmoni dei cittadini residenti e dei passanti, e cani, gatti e vento disseminano l’immondizia dappertutto. Insomma Spezzano da un po' di mesi appare sempre più come una immensa discarica a cielo aperto che di giorno in giorno procura danni irreversibili alla salute pubblica e all’ambiente.

Vi ricordate quando gli attuali amministratori, durante la campagna elettorale, proiettavano diapositive in piazza sulla sporcizia sparsa nel territorio e squillavano le trombe affermando da ciarlatani, quali si sono in realtà dimostrati, che se fossero diventati amministratori avrebbero fatto di Spezzano un Eden? Il proverbio dice “chi sputa in cielo in faccia gli ritorna”. E infatti, spezzano l'hanno trasformata sì in un Eden, ma permetteteci il paradosso, in un Eden di immondizia.

Nonostante la nuda e cruda realtà è quella testé descritta, Sindaco e amministratori, da profondi conoscitori della logica dello scarica barile, anziché esprimersi sulle vere cause che continuano a determinare tale situazione, si limitano a inviare missive al prefetto, al commissario per l'emergenza rifiuti, al governatore Scopelliti, all’assessore regionale all'ambiente Pugliano, al presidente della provincia Oliverio, al questore di Cosenza e alle locali forze dell'ordine.

 

Perché non spiegano invece alla cittadinanza:

Come mai nel mandamento l’emergenza rifiuti continua a investire solo Spezzano e non gli altri paesi?

Come mai saltuariamente sono stati presi per più giorni solo i rifiuti giaccenti in alcune zone e nella Nazionale, soprattutto nei pressi della residenza di alcune “eminenti autorità comunali”, nonché nei pressi di alcune chiese?

Sapete, a tal proposito, quale voce hanno messo in giro alcuni ambienti vicini alla maggioranza? Che è stato il prefetto a sollecitarli in tal senso! Praticamente è come se invitassero tutti a portare la spazzatura nelle zone di cui sopra, perché solo li, per ordini superiori, sarà sicuramente prelevata!

Ed ancora …, se è vero che le discariche ufficiali non accettavano i rifiuti di Spezzano, dove sono finiti allora i rifiuti saltuariamente prelevati? In fossi scavati ad hoc, come si vocifera? Il sindaco, gli amministratori e la Citynet srl avranno mai il coraggio di rispondere in merito?

Come mai gli amministratori non relazionano sui doveri spettanti alla Citynet srl addetta al servizio e sul perché la stessa non corrisponde quanto dovuto ai lavoratori?

Come mai nessuna dettagliata documentazione è stata mai presentata dagli amministratori su quale fine fanno i soldi che la cittadinanza paga in tasse?

 

Alcuni giorni fa, visionando il sito web del comune, siamo venuti a conoscenza di alcune Determine dell'Ente aventi come oggetto alcuni “impegno spesa” nei confronti della srl Citynet per lavori inerenti bonifica micro discariche, tra cui l'ex mattatoio, nonché il servizio ordinario. Ci siamo portati al comune e abbiamo visionato le Determine che in sintesi evidenziano quanto segue:

Determina N. 117 SETT 6 del 17-12-2012, OGGETTO: Bonifica micro discariche individuate nel territorio comunale (leggi ex mattatoio) con impegno di spesa Euro 36.195, 50;

Determina N.118 SETT 6 del 17-12-2012, OGGETTO: servizio gestione integrata trasporto conferimento rifiuti solidi urbani e raccolta differenziata, spazzamento, manutenzione verde pubblico con Impegno spesa Euro 15.242,05;

Determina N. 119 SETT 6 del 17-12-2012 OGGETTO: bonifica micro discariche individuate nel territorio comunale impegno di pesa Euro 10.000,00.

Spendere parole per un commento è puramente inutile. Guardate le foto e vi renderete conto da soli di quale fine fa il denaro di tutti noi.

Euro 61.000 e passa per bonifiche di microdiscariche, di cui qualcuna alla carlona (vedi foto ex mattatotio) e di cui qualcun'altra lasciata tale e quale (vedi foto scalo zona PIP). Alcune altre domande intendiamo comunque porle: non è che il servizio della Citynet srl lascia a desideare non solo per i camion da sfascia carozze con i quali viene effettuato, ma anche perchè il comune ritardava a fare le Determine di cui sopra?

Fattosta che mentre la Citynet ha ricevuto la liquidazione dei 61.000 Euro e passa, i rifiuti continuano a sostare per le strade e gli operai Citynet protestano perchè non ricevono la paga. Ma si sa … natale e capodanno importante è che li trascorra bene la Citynet srl, gli operai invece possono anche crepare di fame!

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà agli operai, ai quali facciamo inoltre sapere che per qualsiasi iniziativa di lotta che vorranno intraprendere ci considerino pure al loro fianco.

 

Tante altre potrebbero essere le domande da rivolgere, ma credeteci sarebbe inutile, perché in cambio non si riceverebbero altro che risposte da scarica barile.

È giunto il momento di passare dalle parole ai fatti. Organizziamoci dal basso per realizzare una differenziata vera con l’obiettivo di raggiungere la meta dei rifiuti zero e farla finita con i cassonetti, le discariche, con le mafie che li gestiscono, con le malattie che procurano. Non deleghiamo più a un pugno di persone di gestire il denaro pubblico.

Organizziamo dal basso un’associazione fra i quartieri per l’autogestione dei servizi di cui la comunità ha bisogno.

Prepariamo insieme un grande momento assembleare aperto a tutta la cittadinanza.

Prepariamoci ad affossare l’amministrazione del Cu.Lu.Li & company e di quanti aspirano solo a sostituirsi alla stessa.

Prepariamoci a diventare artefici del nostro futuro e di quello dell’intera comunità.

 

COSTRUIAMO GIORNO DOPO GIORNO UNA SPEZZANO VERAMENTE ALTRA, LA SPEZZANO DELL’AUTOGOVERNO!

 

Spezzano Albanese 21.12.2012

Galleria di foto sulle microdiscariche

 

FASPIXANA- FAI ED FMB – FEDERAZIONE MUNICIPALE di BASE di SPEZZANO ALBANESE