LA CITY NET AVVELENA SPEZZANO COL PERCOLATO

 

Gli amministratori tacciono, le opposizioni dormono

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A maggio in piena campagna elettorale tutti i candidati gridavano dai palchi che il grande problema da affrontare e risolvere era quello dei rifiuti … oggi a distanza di tre mesi dall’insediamento della maggioranza e dell’opposizione consiliari, diteci in grande sincerità: che cosa è cambiato, a parte l’eliminazione di alcuni e solo alcuni ammassi di rifiuti siti nelle periferie del paese?


Il percolato continua ad essere disseminato per le strade

Portatevi nei pressi del girone su via Nazionale sotto l’Aia e del girone di Via Saetta e vi troverete delle grosse chiazze nere. Di che cosa si tratta? Noi riteniamo che siano macchie di percolato lasciate dal camion durante il trasporto dei rifiuti.

Inoltre, portatevi sul piazzale di fronte alla cosiddetta isola ecologica, sita al di sotto del cimitero, è li troverete una vera e propria pozzanghera di percolato, che si infiltra nel terreno minacciando seriamente le coltivazioni presenti nell’area.

 

Lamentele sul servizio di raccolta e sulla “falsa” differenziata

In molti evidenziano che il servizio raccolta rifiuti della City Net fa acqua da tutte le parti: denunciano la non puntualità nel ritiro, la dimenticanza delle buste davanti ad alcune abitazioni, lo spargimento dei liquami di percolato, anche per le strade interne del paese … mentre il dubbio che la differenziata si faccia a monte e si mescoli a valle primeggia su tutti.

 

Una “isola ecologica” fantasma in un mare di percolato

Quando la trascorsa amministrazione la stava progettando gli anarchici non tardarono a definirla come pseudo isola ecologica ideata per spalmare a volere e piacimento quel poco di quattrini pubblici a disposizione; oggi a quattrini spalmati il paese si ritrova con un ammasso di catrame e cemento, una casupola e una tettoia recintati e inutilizzati con di fronte un camion della City Net che “fertilizza” col percolato gli uliveti e soprattutto i vigneti che stanno sullo schienale e sulla base dell’altura … stesso camion che ai tempi del sindaco Cucci “fertilizzava” con il percolato il piazzale cimitero.

Ci venga permessa una domanda che ci sorge spontanea: ma se di tutto ciò molti cittadini sono a conoscenza e gli anarchici e i libertari continuano nell’opera della denuncia pubblica e sociale … gli amministratori, le autorità sanitarie e tutte le altre istituzioni preposte a vigilare sulla salute pubblica e ambientale dove stanno?

 

Minidiscariche abusive ancora esistenti: disinteresse amministrativo e basso senso civico

Non ci sono più ammassi di rifiuti per il paese, alcune mini discariche abusive periferiche sono state eliminate come quelle dell’ex mattatoio, della zona adiacente l’anfiteatro, dell’incrocio tra strada Saetta e la cosiddetta Stallaccia etc., ma altre permangono come ad esempio quella giù allo scalo nella zona PIP, quella in strada Covella e altri piccoli amassi sparsi qua e la in altre zone periferiche del centro abitato.

Ma qui permetteteci di constatare che non si tratta solo di disinteresse amministrativo, ma soprattutto di mancanza di rispetto ambientale, perché tutti dovrebbero essere ben consapevoli che cospargendo il territorio di rifiuti il dispetto non lo si fa all’inefficienza del servizio programmato dagli amministratori e reso dalla City Net bensì alla salute pubblica e ambientale. Non è di certo con la deturpazione ambientale che possiamo risolvere la questione rifiuti, anzi la ingigantiamo.

 

NON PIÙ UN SOLDO PER LO SCANDALOSO SERVIZIO RIFIUTI!

NON PIÙ UN SOLDO PER IL PERCOLATO CHE AVVELENA LA SALUTE PUBBLICA E L’AMBIENTE!

Le amministrazioni cambiano e l’immondizia resta. Sperare che chi siede oggi sulle poltrone da consigliere di maggioranza, da amministratore o da consigliere d’opposizione voglia realmente affrontare e risolvere la questione rifiuti è solo una mera illusione. Quando alcuni degli attuali amministratori e alcuni degli attuali consiglieri d’opposizione erano oppositori della trascorsa amministrazione Cucci e il paese si trovava “adornato” da montagne d’immondizia, vi ricordate se spesero mai qualche iniziativa di denuncia e di lotta in merito? Rispondiamo noi alla domanda: non lo fecero mai!

E sapete perché? Perché di già sapevano che se fossero diventati amministratori, non avrebbero trovato mai né la forza e né il coraggio di fronteggiare a viso aperto il malaffare che circonda la gestione dei rifiuti nel territorio regionale.

Ed infatti oggi è proprio questo ciò che ci stanno dimostrando, altrimenti perché non “licenziano” intanto l’inadempiente City Net che mostra palesi inefficienze nell’espletamento del servizio, persevera nell’avvelenare Spezzano con il liquame di percolato e supersfrutta gli operai ritardando agli stessi persino la “paga” pur di accalappiare quanto più profitto dal pubblico denaro (il denaro di noi tutti!) per il cattivo servizio che rende al paese?

E gli oppositori consiliari, fallito il sogno di potere, passato il santo e passata dunque la festa, dove stanno? Dormono!

Come ben si vede, ancora una volta a denunciare il tutto sono gli anarchici ed i libertari e lo fanno come sempre con documentazione alla mano (vedi servizio fotografico).

 

NESSUNA DELEGA IN BIANCO AGLI AMMINISTRATORI!

Passare dalla denuncia alla proposta, attivare una COMMISSIONE DI STUDI E OPERATIVA APERTA sulla questione rifiuti, elaborare un progetto alternativo autogestionario!

DIFFERENZIATA VERA = RIFIUTI ZERO: QUESTO DEVE ESSERE IL NOSTRO OBIETTIVO!

 

FMB - Federazione Municipale di Base di Spezzano Albanese

Federazione Anarchica Spixana – FAI

23 Agosto 2014, Via U. Boccioni - 13, Spezzano Albanese (CS)