Il confronto delle idee - Resoconto del Comizio del 21 maggio 2011

L’organizzazione orizzontale è insita nella Federazione Municipale di Base (FMB). Anzi ne è il cuore fondante.
Il comizio di Sabato 21 maggio tenuto dalla FMB e dalla Federazione Anarchica Spixana, nella sua prima parte, ha rimarcato attraverso le parole di Tonino Nociti la necessità, non più rimandabile, di aderire alla FMB quale momento di dibattito, ricerca e proposta delle soluzioni sociali che aleggiano nel nostro paese, nel nostro territorio.  

Una forte FMB significa l’affermazione della parte più laboriosa della società. Significa dar vita a risoluzioni sociali non più dettate dagli interessi dei politicanti di mestiere che schiavi dell’attesa elettorale, rimandano all’infinito le soluzioni delle progettualità, ma dettate dalla reale e concreta ricerca della migliore soluzione sociale a misura d’uomo attraverso il dibattito, la prova e simulazione, l’ipotesi, la tesi.

Quale risultato porterebbe, per esempio, il connubio tra Centro Storico di Spezzano Albanese con la sua potenziale cultura posta nel variegato mondo dell’Arberia e le Terme della città stessa con le sue acque, con la sua verde natura, con la sua importante funzione sanitaria?

Quale collegamento e quale risultato ci potrebbe l’interazione tra Terme, Centro Storico Arte e Artigianato per sostenere una vivibilità all’interno del Paese al fine di far nascere un altro centro economico-sociale che non avesse sempre ed il solito commercio come base di sviluppo economico ma portasse la Cultura e la Creatività all’interno del possibile sviluppo di reddito in quelle zone urbane che oggi risultano praticamente morte ma che se poste assieme ad un progetto di sviluppo di tipo orizzontale e libertario risulterebbero un volano economico ed insieme culturale e storico di importante portata.

Quale risultato porterebbe uno studio fatto in collettività, per poi praticarlo, sulle energie ecosostenibili quali il riscaldamento solare, il fotovoltaico, l’eolico, il geotermico e tutte quelle forme energetiche che nel contempo permettono uno sviluppo sostenibile?

Di tutto ciò e altro si discute nella FMB e vogliamo poterlo fare con tutti coloro che pongono se stessi al centro della propria riscossa sociale e ideale e con queste persone, uomini e donne vogliamo aprire un nuovo percorso che porterà allo sviluppo multiforme della cultura, del lavoro di una rete sociale che in modo non gerarchico ci faccia insieme camminare verso la semplice soluzione delle cose.

La FMB apre con questo intento il tesseramento verso la propria organizzazione. Apre le adesioni per contare di più, perché i politicanti di mestiere si dovranno sentire quello che sono: INUTILI!
 

Nella seconda parte del comizio Domenico Liguori, con la sua solita passione ha spaziato tra tematiche internazionale, nazionali e locali.

Ed ecco che l’oratoria di Domenico trasmette alla gente che ascolta la visione sociale e politica di noi libertari riguardo le guerre portate avanti dagli Stati verso i territori arabi africani dove si costruiscono le basi per una nuova occupazione energetica petrolifera, dove si costruisce una neolingua che dai comunicati propagandistici degli eserciti arriva fino alla pianura padana dove la Lega si scopre antimilitarista non perché contro le guerre ma per impedire una temuta “invasione” di gente che loro chiamano in mille modi ma non “Persone”.

E poi, Domenico Liguori parla della trasmigrazione dei parlamentari italiani da un Partito all’altro per il consolidamento degli interessi di potere, per servire un nuovo padrone, per chiamarsi “I responsabili” all’interno della irresponsabile loro presenza nel novero dei “rappresentanti del popolo”!

Racconta, Domenico, di come un gruppo di politici nostrani si stacca dalla maggioranza amministrativa autonominandosi “La voce del popolo Spezzanese”. Di come il sindaco nomina un’altra giunta (esterna) per aspettare che i litigi della prima avessero una forma di soluzione. E di come solamente due componenti della “voce del popolo Spezzanese” coerentemente rimangono nelle posizioni iniziali poiché gli altri ritornano all’ovile con rinnovata e pacifica pace armata. E di come quindi si licenzia la precedente giunta esterna!

E l’oratoria di Domenico Liguori impensierisce alquanto tre giovani volontari che erroneamente si sentono personalmente attaccati quando parla del servizio fotografico, pubblicato anche in questo sito, riguardo alla merce del banco alimentare trovato nella spazzatura. (vedi http://www.anarchia.info/content/prodotti-di-banco-alimentare-buttati-come-spazzatura).

Si sentono attaccati i ragazzi del Corpo Nazionale Soccorritori Italiani Protezione Civile come se noi potessimo vedere in loro i responsabili dello spreco di generi alimentari, mentre semplicemente abbiamo rivolto delle domande a coloro che stanno al vertice di alcune organizzazioni di volontariato.

I ragazzi dopo l’ulteriore spiegazione, dal palco, di Domenico capiscono e promettono di essere loro per primi a cercare e poi a spiegare i motivi di quello che è successo. Ci lasciamo con loro con rinnovata amicizia e stima reciproca.

Domenico continua e sottolinea la risposta che il sindaco da sulla questione Banco alimentarein un articolo pubblicato su diritto di cronaca. Una risposta che semplicemente diventa un attacco alla FMB e ai suoi militanti minacciando che manderà la gente bisognosa da noi se venisse a mancare il volontariato che distribuisce il banco alimentare. Quindi non la causa interessa al sindaco ma ancora una volta a lui interessa come attaccare e minacciare i cattivoni anarchici!

Ma il sindaco non ha ancora capito che noi siamo gente che crede fortemente alle proprie idee, alle proprie proposte, al proprio essere liberi … in una parola che siamo onesti con noi stessi e con chi ci ascolta e ci segue … e l’onestà ha in sé una forza enorme!

Liguori passa poi a trattare il tema inerente le modifiche al Piano Regolatore denunciando come gli amministratori nulla facciano trapelar in merito, tutti intenti a gestirsele a mò di sagrestia, con l’intento di aggiustare affari ed interessi. Ed a tal proposito si domanda se non siano stati proprio questi affari e interessi legati al Piano Regolatore, nonché i milioni del PIS Termale, che abbiano regalato la pace ai sei assessori, prima spodestati e oggi ritornati sul trono.

Altro tema che viene poi affrontato è la stesura del bilancio comunale preventivo, che mentre in campagna elettorale si promise ai sette venti che sarebbe stato partecipativo, oggi invece lo stesso viene tutto gestito all’interno della stanza dei bottoni col semplice intento di spostare i fondi da una parte all’altra dei capitoli per armonizzare le variegate clientele che fanno capo ai vari assessorati ed evitare ulteriori litigi amministrativi che potrebbero dimostrarsi fatali.

E rimarca, il Liguori come di già aveva fatto Tonino, la necessità di adesione della gente alla FMB come unica via per essere liberi da ogni sudditanza al politicante di turno e annuncia l’inizio del tesseramento di tutti coloro che lo vorranno.

Prima di Nociti e Liguori prende la parola Oreste Cozza quale coordinatore della Rete della Difesa del Territorio “Franco Nisticò”. Oreste parla in modo chiaro e semplice della funzione dei referendum del 12 e 13 giugno e di come gli stessi siano diventati anche un simbolo della lotta di coloro che vedono il referendum come un arma democratica contro coloro che lo verrebbero affossare non facendogli raggiungere il quorum. Oreste spiega al pubblico il quesito dei quattro referendum e attraverso esempi sottolinea l’importanza dell’energia rinnovabile e pulita. E continua Oreste ad invitare la gente dell’importanza dell’associazionismo e l’azione diretta nel proprio territorio per la difesa del territorio stesso dagli speculatori ed interessi che arrivano fino alla distruzione del territorio stesso pur di realizzarli. Oreste Invita tutti quindi alla partecipazione sulle tematiche ambientali.

FMB

 

Video e audio del comizio lo potete scaricare dal sito di Franco Garofalo (qui) al quale vanno i nostri ringraziamenti.