GIÙ LA MASCHERA

L’AMMINISTRAZIONE DEL CU.LU.LI È ORMAI NUDA!

Gli anarchici e i libertari non nutrono alcuna fiducia nelle amministrazioni che di volta in volta occupano le poltrone comunali, al pari di come non nutrono alcuna fiducia nei governi e negli stati nazionali o imperiali. Gli anarchici e i libertari, da convinti partigiani dell’autogestione e della libertà, combattono il dominio e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, negano la delega decisionale a ogni qualsivoglia partito o persona, non votano e lottano per una società di libere comuni autogovernate dal basso nei principi del federalismo vero, quello orizzontale, che rifiuta la gerarchia delle amministrazioni locali, dei governi, degli stati.

Sulla base di questa premessa, dove risulta del tutto chiaro che per gli anarchici e i libertari un’ amministrazione locale/un governo/uno stato valgono al pari di tutti gli altri, potrà apparire superfluo che la Faspixana e la FMB vogliano per l’ennesima volta esprimersi sull’attuale amministrazione di Spezzano Albanese. Credeteci, non è così.
Non è così, perché se è vero che gli anarchici e i libertari né votano e né nutrono illusioni, in tanti sono invece quelli che ancora cadono nella trappola del voto e delle conseguenti illusioni, e in tanti, qui a Spezzano, hanno votato gli attuali amministratori, tanto da permettere loro di occupare quelle poltrone comunali, sulle quali comodamente seduti, lunedì 23 gennaio 2012 nel corso del consiglio comunale sulla questione della potabilità o meno dell’acqua pubblica, hanno offerto uno show indecente ad una sala consiliare strapiena di popolo.

L’Amministrazione del CuLuLi è ormai nuda:

  • avvinghiata sulle poltrone dal giugno 2009, scostumata con i deboli e servile nei confronti di potentati soprattutto “yankee”, sembra che abbia come suo unico cruccio quello di servire la “logica di oscure bande” che intendono lucrare su Spezzano …
  • delibera sulla cittadinanza onoraria a un cardinale sollecitata da un oscuro personaggio e su società che nascono come funghi su sollecitazione di oscuri politicanti di mestiere che promettono finanziamenti a pioggia …
  • non si esprime sugli intrighi relativi alla questione Terme, sui business occulti relativi a piano regolatore, eolico e cimitero, che si palesano ormai da tempo nel dibattito collettivo
  • partita con dodici tra consiglieri e sindaco nell’arco di un anno e qualche mese licenzia la prima giunta e ne forma un’altra, licenzia poi la seconda giunta e ripristina la prima, registra in seguito il dissenso di tre consiglieri di maggioranza (VPS) , e poi ancora l’abbandono del vicesindaco nonché assessore al bilancio, mentre ultimamente altri tre consiglieri, dei quali uno distinto dagli altri due, sembrano essersi collocati nel limbo …
  • decisa a concludere “queste grosse pietanze di eventuali affari”, nonostante ben sa di poter contare in consiglio solo sui voti certi di cinque tra sindaco e consiglieri (i tre di CuLuLi e altri due di “fideistica osservanza”) si rifiuta di fare le valigie, cosa che le viene ormai chiesta da più parti oltre che dalla vox populi …

Un’amministrazione siffatta: passata ormai alla storia per le scelleratezze, le cattiverie, le bassezze, le perfidie, le meschinità e lo spirito di vendetta consumati a danno della comunità tutta; analfabeta nella risoluzione delle problematiche comunitarie ma esperta nella cura degli “interessi propri”; ossessionata dal pericolo di vedersi costretta a lasciare le poltrone e a non poter concludere i “business”; potrebbe mai trovare il tempo di dedicarsi ai problemi della comunità? potrebbe mai seriamente adoperarsi per risolvere la questione acqua, se si è invece solo parata il “sedere” legalmente sulla questione con le specifiche ordinanze emanate?

Per noi anarchici e libertari non esistono amministrazioni buone, atte a risolvere i problemi della comunità.
Per noi anarchici e libertari di buono esiste solo l’autogoverno. Perciò, non siamo di certo noi a dover togliere alla amministrazione una fiducia che del resto non abbiamo mai dato a nessuna amministrazione.
Gli anarchici e i libertari alle amministrazioni né danno e né tolgono fiducia, semplicemente ne denunciano le nefandezze e stimolano la comunità all’autogoverno.
Ma coloro che fanno parte del gioco istituzionale, coloro che la fiducia alle amministrazioni sono soliti toglierla o concederla a livello consiliare, che fanno?
Il consigliere ex vicesindaco e assessore che ha abbandonato la maggioranza, i tre consiglieri che ufficialmente dissentono dalla maggioranza, gli altri tre consiglieri che sembrano essersi collocati nel “limbo”, i rimanenti due di “fideistica osservanza” che volendo potrebbero ben mettere in discussione la loro “fede”, e i cinque dell’opposizione consiliare, se non vogliono rischiare di passare alla storia come reggicoda, cosa aspettano a coordinarsi e a dimettersi in massa, nel pieno rispetto dell’autonomia di ciascuno, e mandare a casa l’amministrazione del CuLuLi tri-piede?

Spezzano albanese 01.02.2012

Faspixana e FMB