Emergenza territoriale rifiuti

 

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comunicato pubblico

 

Discarica abusiva in C/da Ciccarello San Lorenzo del Vallo,
discariche abusive nelle periferie di Spezzano.
Dove sono le autorità amministrative, sanitarie, le forze politiche, i cittadini?

 

Avvisi di garanzia al sindaco, al tecnico comunale responsabile del servizio Ambiente, al commissario dell'azienda speciale “Multiservice”, ai responsabili di alcune aziende, ai proprietari del relativo terreno in C/da Ciccarello adibito a discarica abusiva, il sequestro di quattro mezzi, di cui uno di proprietà del Comune e in uso alla “Multiservice” piovono su San Lorenzo del Vallo.
L’emergenza rifiuti, di sicuro, è un problema che non riguarda solamente le località dove interviene la magistratura e di conseguenza scoppia lo scandalo (vedi San Lorenzo del Vallo), ma è un fenomeno ben più scandaloso che investe anche vastissimi territori della penisola italica dove la

magistratura zittisce, come ad esempio quello di Spezzano Albanese, limitrofo a San Lorenzo del Vallo.

Gli anarchici e i libertari di San Lorenzo del Vallo e di Spezzano Albanese, insieme a molteplici associazioni ambientaliste calabresi hanno più volte denunciato pubblicamente tutto ciò con iniziative di lotta (convegni, sit in, comizi, volantinaggi, etc.), e lo hanno fatto anche e soprattutto quando si è trattato di opporsi all’oscena ed avvelenata proposta del sindaco Luciano Marranghello, relativa alla costruzione di un inceneritore in C/da Fedula.

Sempre all’epoca, gli anarchici ed i libertari hanno altresì lanciato per la risoluzione del problema proposte radicalmente alternative (raccolta differenziata, isole ecologiche), quali pratiche per il raggiungimento dell’obiettivo rifiuti zero, ma dette proposte sono state naturalmente prese sempre sottogamba dalle amministrazioni locali che evidentemente preferivano ignorare il malaffare che circonda la gestione rifiuti anziché combatterlo. Oggi scoppia lo scandalo ed ecco che nel territorio tutti scoprono il problema mentre amministratori, tecnici e altri responsabili inquisiti cercano di difendersi dalle accuse ricevute.

Noi anarchici e libertari non abbiamo certamente bisogno di attendere il verdetto finale della magistratura, qualora ci sarà, e di conoscerne il contenuto per esprimerci in merito, noi sin da ora siamo ben convinti che situazioni simili a quella di C/da Ciccarello devono per forza nascondere connivenze in malaffare.

Permetteteci alcune domande:

  • Dov’erano sindaco e tecnici addetti alla vigilanza ambientale quando camion e camion andavano a scaricare immondizia d’ogni genere ed altamente pericolosa in C/da Ciccarello?

  • Dov’era il proprietario o i proprietari del terreno? Perché accettavano passivamente che un terreno di proprietà diventasse discarica abusiva?

  • Dov’era il sindaco di San Lorenzo del Vallo quando gli anarchici ed i libertari denunciavano pubblicamente con foto e reportage la discarica abusiva di C/da Ciccarello? Forse in qualche procura per denunciare l’anarchico di San Lorenzo del Vallo che osava informare la comunità sulla vergogna quotidiana che si consumava in c/da Ciccarello?

Passando ora all’emergenza rifiuti riguardante la nostra Spezzano permetteteci altre domande ancora:

  • dov’è il commissario prefettizio oggi che l’ex mattatoio è stato trasformato di nuovo in discarica abusiva, oggi che le periferie di Spezzano sono diventate tutte una grande discarica abusiva (incrocio di fronte ex PUICO, viale Costantinopoli, via Saetta, zona vicina allo stadio comunale, zone anfiteatro e a ridosso del cimitero, fontana Prato, etc.)? Dov’è il commissario prefettizio mentre, quasi a giorni alterni, i rifiuti parcheggiati (da chi?) nel piazzale fiancheggiante il cimitero prendono fuoco liberando sostanze velenose, e mentre il camion rifiuti della City-Net sempre nello stesso piazzale scarica il percolato rimanente di quello già sparso per le strade del paese (vedi foto allegate al presente comunicato e le rimanenti pubblicate nel portale www.anarchia.info)? Forse il commissario prefettizio è laddove erano l’ex amministrazione Nociti e l’ex amministrazione Cucci quando accadevano le stesse cose?

  • Dove sono oggi le autorità sanitarie chiamate a vigilare sulla difesa della salute pubblica ed ambientale, mentre le periferie del nostro territorio si riempiono quotidianamente d’immondizia?

  • Ed infine, dove sono le forze politiche locali? Stanno forse approntando le pratiche di finanziamento 488 per lo sviluppo dell’artigianato locale tramite l’apertura di apposite falegnamerie di banda singola o di bande di gruppo con l’obiettivo di produrre liste elettorali DOC in vista delle prossime elezioni che li abilitino ad occupare le poltrone comunali?

  • Dove sono tutti quei cittadini che si lamentano quotidianamente di tutto ciò? Forse in qualche periferia del paese a lanciare buste di rifiuti dai finestrini delle loro auto, in attesa di andare a votare e sperare poi che i loro delegati risolvano il problema?

Se non vogliamo più essere presi in giro è giunto il momento di agire tutti insieme in prima persona con la lotta alla luce del sole, di metterci la faccia, di smascherare politici ed amministratori di ogni risma e colore, di bandire le illusioni elettoralistiche che lasciano il tempo che trovano.

È giunto il momento di ribellarci all’imposizione delle tasse, di ribellarci in particolar modo all’imposizione della TARES, che non ci garantisce i relativi servizi!

È giunto il momento di impegnarci per una raccolta differenziata generalizzata, per la realizzazione di vere isole ecologiche, per il raggiungimento dell’obiettivo RIFIUTI ZERO!

 

Faspixana – Federazione Anarchica Spixana/FAI
FMB – Federazione Municipale di Base di Spezzano Albanese

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