DAS E RACCOLTA FIRME

Sede: 08/05/2010

 

Documento presentato all’assemblea di Sabato 08/05/2010, sala consiliare Spezzano Albanese

Alcune volte, per ovviare storture e strumentalizzazioni su fatti che hanno senza dubbio contribuito a far crescere la coscienza comunitaria, occorre scomodare la storia.

 

Questione “Depuratore di liquidi speciali non pericolosi”

 

Il resoconto che segue testimonia l’attività sociale che, promossa dalla FMB e dalla Faspixana, ha coinvolto il popolo di Spezzano Albanese nei mesi dell’aprile e del maggio 2008 inducendo l’amministrazione comunale di allora ad effettuare un plateale retro marcia:

 

la delibera sul depuratore di “liquidi speciali non pericolosi” viene revocata e la Spezzano che ha voluto decidere in prima persona e in piena autonomia dalla maggioranza e dall’opposizione amministrativa vince una grossa battaglia di democrazia diretta.

  • Nella seduta Consiliare del 15 aprile 2008 l’amministrazione comunale di Spezzano Albanese ratifica con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e con il voto contrario dei consiglieri di opposizione una convenzione tra il comune ed una non ben identificata società privata che ha in progetto la costruzione nel territorio di Spezzano Albanese di un “depuratore di liquidi speciali non pericolosi”. 
  • Qualche giorno dopo la FMB con un comunicato pubblico rimarca la sua netta contrarietà alla suddetta deliberazione consiliare ed indice insieme alla Federazione Anarchica “Spixana” –  FAI in occasione del comizio del Primo Maggio 2008 chiede all’amministrazione comunale di convocare un’assemblea popolare per confrontarsi in merito con la comunità.
  • Il 7 maggio 2008 un’assemblea popolare affollatissima di interventi di semplici cittadini, di forze politiche, di associazioni, richiesta dalla FMB e convocata dall’amministrazione comunale, boccia la delibera consiliare inducendo il sindaco a fare un primo passo indietro con l’impegno di stralciare dalla delibera fra i liquami da depurare quello di percolato (gli archivi comunali sicuramente conservano copia degli atti assembleari).
  • Nei giorni seguentigli anarchici della Federazione locale e la FMB con un ulteriore comunicato evidenziavano che la delibera consiliare sul depuratore non poteva mai trovare esecuzione, anche se rivista, perché a bocciarla era stata l'intera comunità nell’assemblea popolare del 7 di maggio.
  • Il 14 maggio 2008 gli anarchici e la FMB, attraverso una ricerca web su Duca Agostino, il personaggio che gli amministratori comunali avevano invitato all’assemblea del 7 maggio come rappresentante della DAS, società interessata alla costruzione del depuratore, scoprono che il tipo è implicato come imputato in un processo in corso per una storia di rifiuti tossici interrati e mai ritrovati; un passo del risultato della ricerca recitava “nell’occhio del mirino l’impianto di smaltimento di rifiuti “WTS” di Tortora…  autorizzato per lo smaltimento di fanghi provenienti da impianti di depurazione e di reflui provenienti da pozzi neri. L’inchiesta…portò nell’aprile del 2002 all’arresto del rappresentante legale della ditta Duca Agostino.”;
  • Il 15 Maggio 2008 gli anarchici e la FMB attraverso un ulteriore comunicato (“Agli amministratori comunali: potete darci notizie sul signor DUCA AGOSTINO che ci avete fatto conoscere nell’assemblea del 7 maggio?”), rendono pubblici i risultati della ricerca web e chiedono agli amministratori la revoca immediata della delibera di convenzione tra il comune di Spezzano Albanese e la DAS;
  • Il 22 maggio 2008 il consiglio comunale appositamente convocato revoca la delibera.

 

La fonte storica è l’archivio della FMB e della Faspixana, a completa disposizione dell’intera comunità. 

 

LA FMB E LA FEDERAZIONE ANARCHICA SPIXANA

DI FRONTE A QUESTE LAPALISSIANE VERITÀ STORICHE

 

oggi, che la delibera comunale del 22 magio 2008 è stata rigettata dal TAR per vizio di forma, si domandano: quale utilità può avere una raccolta di firme che andrebbe semplicemente ad asserire ciò che il popolo ha in effetti di già asserito in seno all’Assemblea del 7 maggio 2008, portandosi a casa, come si suol dire, il 22 maggio 2008 la revoca della delibera?

Semmai gli anarchici e la FMB ritengono che per prima cosa spetti all’attuale amministrazione comunale prendere ufficialmente posizione contro il depuratore dei veleni riconfermando la revoca della delibera in questione, corretta dal vizio di forma.

Effettuare una raccolta firme inerente la questione depuratore, in assenza della riconferma della revoca della delibera del 22 maggio 2008, non potrebbe apparire, anche se in modo involontario ed ingenuo, un invalidare nei fatti ciò che li popolo ha di già asserito nell’assemblea del 7 maggio 2008 e coprire nel contempo l’assenza d’assunzione di responsabilità, a tutt’oggi, da parte dell’attuale amministrazione e dell’intero consiglio comunale (maggioranza e opposizione)?

O peggio ancora, non potrebbe apparire come un voler a tutti i costi offrire un alibi all’attuale amministrazione comunale per potersi lavare le mani di fronte alla DAS e compari con un bel “non è colpa nostra, sono i cittadini che ce lo hanno richiesto”? L’attuale amministrazione comunale è contro o non è contro l’installazione del depuratore dei veleni? Se è contro, come dice di esserlo, lo dimostri: riconfermi la revoca della delibera. Il paese è stanco dei giochi e giochetti protesi a coprire le responsabilità del potere o di salvargli la faccia.

In ragione di tutto ciò, la Faspixana e la FMB, oggi in sede assembleare, propongono alle associazioni promotrici dell’incontro ed a tutti i presenti la costituzione di un comitato popolare che abbia il compito di vigilare contro l’installazione del depuratore dei veleni con la promozione di iniziative che dovrebbero nell’eventualità rendersi necessarie, ivi compresa la raccolta di migliaia e migliaia di firme; e mentre invitano l’attuale amministrazione comunale a fare la sua parte riconfermando la revoca della delibera in questione, si dicono certi che il popolo di Spezzano saprà di sicuro rifare la sua parte contro il depuratore dei veleni e la DAS, qualora occorra, così come l’ha saputa fare nei mesi di aprile e maggio del 2008.

Il paese non vuole il depuratore e lo sappiamo tutti!

Sappiano, pertanto, i poteri forti, nel nostro caso DAS e compari, che nessuno riuscirà mai ad imporre sulla testa della cittadinanza ciò che la cittadinanza non vuole.

 

Faspixana

FMB