CONTRO IL MERCATO ELETTORALE

ASTENSIONISMO E AZIONE DIRETTA

Le liste saranno 3, 4, 5, 6, 7? Ancora non è dato saperlo.

I vari personaggi che oggi vediamo ammucchiati in ammiccamenti e scontri, ognuno attento alle mosse dell’altro, con l’obiettivo di occupare la sindaco-poltrona, di sicuro porteranno avanti il tira e molla di eventuali alleanze o rotture sino all’ultimo momento. Poi una volta definite e presentate le liste ognuno griderà dal proprio palco che è sceso in campo per il bene del paese e dirà peste e corna degli altri candidati a sindaco con i quali ha fino a ieri ammiccato. Dirà che è alternativo a tutti gli altri ma parlerà lo stesso linguaggio, magari con sfumature diverse, a proposito di promesse di lavoro, di partecipazione democratica, di trasparenza amministrativa, di risoluzione delle problematiche territoriali, etc.

Naturalmente ciò lo diranno dai palchi … ma nei rapporti a tu a tu con i cittadini cosa diranno per rubare il voto? Si esprimeranno di sicuro con un linguaggio completamente diverso fatto di promesse di lavoro, piaceri, favoritismi.

E voi elettori utilizzati dal potere a scegliervi il sindaco-padrone attraverso il voto, cosa farete?

Vi dividerete in fazioni a favore di questo o di quell’altro? Spererete nelle promesse per poi puntualmente lamentarvi del sindaco-padrone in carica perché le promesse fattevi non sono state mantenute?

Correrete allora dagli anarchici per elemosinare un comizio di denuncia e pronti a chiamarli venduti se non soddisferanno le vostre voglie, senza rendervi conto che siete voi che avete venduto il vostro voto e non di certo gli anarchici che per principio non hanno mai votato e mai voteranno?

È da una vita che state votando ed ancora non vi siete resi conto che una lista vale l’altra!

Le liste saranno pur diverse nei nomi ma di certo non si dimostreranno diverse nell’esercizio del potere, qualunque sia quella che salirà al potere.

Il prossimo sindaco ed i prossimi amministratori faranno esattamente ciò che hanno fatto tutti gli altri sindaci ed amministratori che li hanno preceduti:

  • siederanno sulle poltrone per curare i loro interessi e gli interessi delle variegate bande d’affari;

  • manterranno lo 0,0001% delle promesse di lavoro, piaceri, favoritismi, ma ce la metteranno invece tutta per sistemare parenti ed amici più stretti;

  • continueranno a lasciare il paese nella sporcizia lasciando che il percolato si sparga per le strade;

  • continueranno a far scorrere acqua avvelenata dai rubinetti;

  • a far diventare ancora più babilonia di quella che già è via Nazionale;

  • ad espropriarci delle piazze pubbliche;

  • a portare ulteriore degrado nell’antico centro abitato;

  • a pretendere tasse e balzelli per servizi per niente resi o mal resi; etc. .

 

Dopo quarantanni di proposte e iniziative anarchiche e libertarie lanciate e realizzate in loco, non pensate che sia giunto il momento di non pretendere più che siano gli anarchici a doversi adeguare alle vostre voglie listaiole, al desiderio di voler esprimere a tutti i costi un voto a livello locale?

Non pensate che sia giunto il momento di dire basta al mercato elettorale e di abbracciare con convinzione le proposte e le iniziative astensioniste e di azione diretta degli anarchici e libertari?

 

Non andare a votare,

dare vita a Comitati di Base nei quartieri, promuovere assemblee pubbliche,

progettare insieme attraverso incontri e iniziative sociali e culturali la Spezzano che vogliamo,

gettare insieme le basi per l’autogoverno della città,

diventare artefici del nostro futuro:

Siete disposti a farlo?

 

Spezzano Albanese 08.04.2014

Federazione Anarchica Spixana – FAI
FMB – Federazione Municipale di Base
di Spezzano Albanese