Cittadinanza onoraria al cardinale Grocholewski

 

Cosa nasconde la Cittadinanza onoraria
al cardinale Grocholewski?

 

Io do qualcosa a te e tu darai qualcos’altro a me”

 

Nella nostra Spezzano
tantissimi sono i disoccupati, giovani e meno giovani …
tantissime sono le famiglie che non arrivano alla seconda settimana del mese …
tantissimi sono i poveri che non hanno soldi per la spesa …
moltissime persone anziane e malate risultano prive di assistenza …
l’acqua pubblica è potabile a giorni alterni …
le discariche abbondano sempre di più nel territorio …
le strade sono sporche e i cassonetti stracolmi di rifiuti sostano per giorni di fronte alle case …
per riparare una rottura pubblica occorrono settimane per non dire mesi … ecc. ecc. ecc.

 

L’amministrazione CuLuLi
si è mai preoccupata di tutto ciò? Ha mai convocato un’assemblea pubblica per dibattere queste problematiche? Scherziamo? Aveva altro a cui pensare! Poteva mai perdere il suo prezioso tempo a discutere con la comunità? Ma il tempo per costruire l’evento dell’onorificenza al cardinale, eccome se l’ha trovata!

 

Io do qualcosa a te e tu darai qualcos’altro a me”
Noi pensiamo che stia tutto racchiuso in questa semplice frase il significato dell’onorificenza al cardinale: mero atto servile da parte dell’infimo potere di una amm. comunale calabrese nei confronti dello strapotere di un alto prelato.

Volete che vi illustriamo meglio quale noi ipotizziamo sia il “minuscolo pensiero” dell’amm. CuLuLi?

Eccovi accontentati: “Se noi diamo un’onorificenza al cardinale, egli oltre a ricompensare il personaggio che ce l’ha suggerita, sicuramente ricompenserà anche noi”.

Un pensiero tanto minuscolo quanto opportunista; un pensiero che ben racchiude i subdoli rapporti che sono sempre intercorsi tra potere politico e potere religioso. Un pensiero che dietro alle sbandierate opportunità che la collettività dovrebbe ricevere, nasconde in realtà l’ingordigia degli occulti favori personali che l’amm. CuLuLi spera di avere in cambio, nonché la bigotta religiosa ipocrisia che con l’intercessione del cardinale spera di ricevere il cristiano perdono per tutte le vendette consumate in circa tre anni di gestione amministrativa a danno delle fasce più deboli della comunità!

 

Ma chi è il personaggio che ha suggerito l’onorificenza al cardinale?
Eccovi un antipasto di notizie che abbiamo trovato sul web: si chiama Luigi Cirillo di Cetraro, originario di Roggiano Gravina (Cs), già consigliere in Calabria nel corso della 1° legislatura, subentrato con surroga in consiglio alla morte di un consigliere. Durante il pontificato di Giovanni Paolo II è stato insignito dell’onorificenza di «Cavaliere dell’ordine di San Gregorio Magno» con la consegna del riconoscimento da parte del cardinale Grocholewski. Quali sono e in cosa si basano i rapporti di Luigi Cirillo con l’amm. CuLuLi? E come mai ha suggerito alla stessa di offrire onorificenza a un cardinale che non ha niente a che fare con la storia di Spezzano? Quali sono le promesse che si nascondono dietro questa onorificenza? E promesse per chi e su cosa?

Tutte domande che in molti si pongono ma alle quali gli amministratori non risponderanno mai!

 

Basta con gli oscuri intrighi consumati sulla testa di un’intera comunità!

 

Spezzano Albanese 23 febbraio 2012

 

FASPIXANA E FMB