Cinque anarchici del sud

 

Due manifestazioni per ricordarli: Reggio Calabria e Frosinone

 

DOMENICA 26 SETTEMBRE AL CSOA A. CARTELLA-GALLICO (RC)

in caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà al  Cinema  del D L F a Reggio Calabria (di fronte stazione centrale).

Il 26 settembre 1970, muoiono 5 giovani compagni anarchici. A 40 anni da questa tragedia che ha colpito il movimento anarchico e tutto il movimento rivoluzionario; vogliamo ricordare il loro impegno, le loro lotte nelle scuole, nelle fabbriche, nei cantieri edili, con una iniziativa ,

Per questa occasione è stato realizzato un opuscoletto, che contiene due scritti :

Chi sono e cosa vogliono gli anarchici ,di B. Misefari ( 1920) e: Chi sono gli anarchici, della Gioventù anarchica (1967); con foto e immagini.

Saranno esposti dei pannelli, con documenti e fotografie.

Alle ore 18,30; viene presentata l’iniziativa;

seguono gli interventi:

  • La FAGI e gli anarchici reggini: di Natale Musarra– Archivio Storico Anarchici Siciliani- (CT)
  • Video–Intervista: di Antonio Cardella  della FAI-Federazione Anarchica Italiana ( PA)
  • Pausa break
  • L’attività del gruppo Bruno Misefari di Reggio Cal. negli anni 60-70: Angelo Crea  (Il Bonzo) .
  • Seguono altri interventi e testimonianze di compagni, amici, artisti.
  •  Anarchici oggi: Domenico Liguori - Spezzano Albanese (CS)

 

Seguirà l’omaggio di 4 giovani artisti, con alcune poesie antimilitariste e di impegno sociale di Bruno Misefari.

Conclude  la manifestazione il concerto dei Suonatori Libertari Calabresi che presentano il cd: Quannu vene l’anarchia (10 testi inediti in calabrese che comprende una canzone scritta in memoria dei 5 compagni morti).

Salute e Anarchia.

Pino Vermiglio

per informazioni e contatti:

libertariamente@libero.it

 

26 SETTEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 17:00 ALLA CANTINA MEDITERRANEO, VIA A. FABI 341 FROSINONE

Il 26 settembre 1970 cinque anarchici calabresi morivano in un  incidente stradale sull'autostrada del sole, tra Napoli e Roma, all'altezza di Ferentino. Andavano a Roma per consegnare un dossier di controinformazione alla redazione del settimanale anarchico Umanità Nova.
L'incidente destò molti interrogativi già all'epoca data la stranezza della dinamica, la sparizione dei  documenti trasportati dai compagni e tantissime altre incongruenze e coincidenze. Nel corso degli anni i dubbi si sono rafforzati: periodicamente qualche pentito e qualche dossier trovato negli archivi dei servizi segreti confermano i sospetti sul fatto che si sia trattato di una strage mascherata da incidente stradale. 
40 anni e ancora torniamo a ricordare questa storia che si è sempre tentato di far dimenticare.
E' nostra intenzione denunciare pubblicamente l'omicidio dei compagni e ricostruire la loro vicenda, indissolubilmente legata agli avvenimenti dei quali furono testimoni e protagonisti: dal 1969 con gli attentati culminati con Piazza Fontana, inizio della stagione delle stragi, alla rivolta di Reggio Calabria.
Cercheremo di raccontare la storia di Angelo, Annelise, Franco, Gianni e Luigi e di un viaggio mai terminato in cui avevano riposto aspettative e speranze.

Alle 17:00 Proiezione di un documentario sull’attentato alla Freccia del Sud a Gioia Tauro che causò 6 morti e 139 feriti e sull'omicidio dei compagni.
 
Alle 18:00 Dibattito.
Presiede:
Marco Tranquilli (del Gruppo Cafiero – FAI Roma)
Interverranno:
Tonino Perna e Antonella Scordo (parenti dei compagni assassinati)
Roberto Gargamelli (uno degli accusati della Strage di Stato)
Franco Schirone (Autore del libro “La gioventù anarchica”)
Fabio Cuzzola (Autore del libro “5 anarchici del sud”)
Conclude:
Francesco Fricche (del Gruppo Cafiero – FAI Roma)
 
Alle 19:30 Contaminazioni teatrali
“Evviva Maria” di Ulderico Pesce, recita Lara Chiellino
“70 volte Sud” di Massimo Barilla, recita Salvatore Arena
 
Alle 21:00 Concerto dei Tetes de Bois
 
 

Gruppo Anarchico “C. Cafiero“ - Fai Roma 
Via Vettor Fausto 3 - Roma
fairoma@federazioneanarchica.org
 
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