FASpixana

Non siamo più disponibili a pagare acqua avvelenata

La smetteranno mai di tenersi strette le poltrone con l’unico scopo di curare i propri affari?”.

Il paese continua ad essere sommerso da rifiuti, la rete idrica abbonda di residui di sostanze altamente tossiche, i mal di pancia e di stomaco fra i cittadini ormai non si contano più, e loro, «gli ormai otto rimasti dell’Apocalisse» se ne stanno beati e tranquilli a difendere con le unghia la loro ingordigia di potere, però, farebbero bene a considerare che, prima o poi, a mandarli a casa «a calci nel sedere» potrebbe pensarci l’intero paese”.

IL TAR rigetta il ricorso DAS e fra gli amministratori scoppia la festa dell'ipocrisia

di Domenico Liguori


Nel frattempo: rifiuti, fogne a cielo aperto, percolato, inquinamento rete idrica sovrastano il paese e grossi business si affacciano all’orizzonte per le solite bande tecnico-politiche su piano strutturale, allargamento cimitero etc., mentre in seno alla maggioranza le solite beghe infantili ma certamente non disinteressate promettono scintille.

 

L’esultanza dei menzogneri

In merito al rigetto da parte del Tar del ricorso della DAS srl, impresa che nel 2008 aveva avviato con la amministrazione comunale dell’epoca la procedura per l’installazione nel territorio di Spezzano Albanese di un depuratore di “rifiuti speciali non pericolosi”, leggo sul quotidiano “Calabria ora” che ad esultare in paese ci siano veramente tutti.

Amministratori e City net continuano ad avvelenare con il percolato l’intera comunità

 

Ora basta! Passiamo all'azione diretta!

 

L'articolo è assocciata ad una galleria di immagini. (Clicca qui.)

04/10/2011: Aggiornate foto

 

Nonostante le plurime denunce pubbliche con tanto di foto, effettuate dalla Faspixana e dalla FMB e l’ultima denuncia del Comitato Popolare “Autogestione”, pubblicamente resa nel corso dell’Assemblea del 23 settembre nell’aula consiliare, Amministratori e City Net perseverano senza pudore alcuno ad avvelenare il paese col liquame di percolato.

Chiunque voglia documentarsi in merito basta che visiti il presente sito.

In data 18 luglio 2011 nel suddetto portale è stato reso pubblico un reportage di foto che, evidenziando le macchie nere accanto ai cassonetti dell’immondizia, documenta come il percolato viene quotidianamente disseminato per le strade del nostro paese.