2012

A proposito di scemenze

 

Al Direttore del Quotidiano Calabria Ora
Spezzano Albanese, 16 Aprile 2012

 

All’interno dell’articolo a firma di Marco Cribari “Arrestato Presta, la sua ombra sulla strage di San Lorenzo”, pubblicato su Calabria Ora del 14 aprile 2012, nel leggere la frase “Spezzano Albanese, paesotto noto per la presenza di un agguerrito gruppo anarchico, uno degli ultimi ancora attivi in Italia.”, posta per l’esattezza all’inizio del paragrafo con titolo “Il peccato originale”, siamo rimasti letteralmente esterrefatti. La domanda che ci è sorta spontanea è: a che cosa è dovuto questo senza dubbio infelice accostamento, pur se indiretto, tra l’argomento dell’articolo e l’attività sociale dell’anarchismo spezzanese?

GIÙ LA MASCHERA

L’AMMINISTRAZIONE DEL CU.LU.LI È ORMAI NUDA!

Gli anarchici e i libertari non nutrono alcuna fiducia nelle amministrazioni che di volta in volta occupano le poltrone comunali, al pari di come non nutrono alcuna fiducia nei governi e negli stati nazionali o imperiali. Gli anarchici e i libertari, da convinti partigiani dell’autogestione e della libertà, combattono il dominio e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, negano la delega decisionale a ogni qualsivoglia partito o persona, non votano e lottano per una società di libere comuni autogovernate dal basso nei principi del federalismo vero, quello orizzontale, che rifiuta la gerarchia delle amministrazioni locali, dei governi, degli stati.

Non siamo più disponibili a pagare acqua avvelenata

La smetteranno mai di tenersi strette le poltrone con l’unico scopo di curare i propri affari?”.

Il paese continua ad essere sommerso da rifiuti, la rete idrica abbonda di residui di sostanze altamente tossiche, i mal di pancia e di stomaco fra i cittadini ormai non si contano più, e loro, «gli ormai otto rimasti dell’Apocalisse» se ne stanno beati e tranquilli a difendere con le unghia la loro ingordigia di potere, però, farebbero bene a considerare che, prima o poi, a mandarli a casa «a calci nel sedere» potrebbe pensarci l’intero paese”.