Dibattito

Non siamo più disponibili a pagare acqua avvelenata

La smetteranno mai di tenersi strette le poltrone con l’unico scopo di curare i propri affari?”.

Il paese continua ad essere sommerso da rifiuti, la rete idrica abbonda di residui di sostanze altamente tossiche, i mal di pancia e di stomaco fra i cittadini ormai non si contano più, e loro, «gli ormai otto rimasti dell’Apocalisse» se ne stanno beati e tranquilli a difendere con le unghia la loro ingordigia di potere, però, farebbero bene a considerare che, prima o poi, a mandarli a casa «a calci nel sedere» potrebbe pensarci l’intero paese”.

La semplicità e il mondo nuovo

di Antonio Nociti


Buon anno, felice anno nuovo, sereno anno nuovo, buon 2012. E così via.

Da sempre l'umanità cerca, all'interno degli avvenimenti simbolici, come appunto un nuovo anno, di confermare la speranza di una nuova e migliore vita affidando al destino i propri sogni, le proprie verità, l'auto-convincimento che “questa volta andrà meglio”! “Deve andare meglio”!

IL TAR rigetta il ricorso DAS e fra gli amministratori scoppia la festa dell'ipocrisia

di Domenico Liguori


Nel frattempo: rifiuti, fogne a cielo aperto, percolato, inquinamento rete idrica sovrastano il paese e grossi business si affacciano all’orizzonte per le solite bande tecnico-politiche su piano strutturale, allargamento cimitero etc., mentre in seno alla maggioranza le solite beghe infantili ma certamente non disinteressate promettono scintille.

 

L’esultanza dei menzogneri

In merito al rigetto da parte del Tar del ricorso della DAS srl, impresa che nel 2008 aveva avviato con la amministrazione comunale dell’epoca la procedura per l’installazione nel territorio di Spezzano Albanese di un depuratore di “rifiuti speciali non pericolosi”, leggo sul quotidiano “Calabria ora” che ad esultare in paese ci siano veramente tutti.