Libertari

150° anniversario dello Stato unitario italiano, No grazie

di Domenico Liguori

“NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO, NOSTRA LEGGE LA LIBERTÀ”

Ci dicono che quest’anno il 17 di marzo festeggeremo i 150 anni dell’Italia unita.

Non c’è bugia più grossolana di questa. Che io sappia, stando ai dati che la storia e la scienza ci tramandano, l’Italia come territorio geografico è così da millenni e millenni: a meno che 150 anni fa un terremoto, sfuggito agli annali della storia ma non a chi festeggerà il 17 di marzo, abbia unito vari territori a se stanti in un unico territorio chiamato poi Italia.

Carlo Pisacane

L'ALTRO RISORGIMENTO

Nell’anno del 150esimo dell’unità d’Italia ci preme ricordare Carlo Pisacane che se pur presente, fino a poco tempo fa, in tutte le antologie scolastiche, attraverso la poesia di Luigi Mercantini La spigolatrice di Sapri è inserito in modo alquanto superficiale nella storiografia ufficiale (soprattutto in quella scolastica) disconoscendo il suo reale pensiero.

FACCIAMO PIAZZA PULITA DEI LESTOFANTI

mettiamo in atto l’autogoverno

Nella primavera del 2009, gli attuali amministratori comunali, a sentirli blaterare dai palchi elettorali, sembrava che fossero loro gli anarchici e i libertari e non i componenti della Faspixana e della FMB, tanto da concedersi persino come nome “L’altra Spezzano”, appellativo ricavato anteponendo l’aggettivo al nome de “La Spezzano Altra” degli anarchici e dei libertari. E non è finita qui: sembrava che mirassero a diventare amministratori per mettere in atto ciò che gli anarchici da quarant’anni propagandano e praticano in loco.