150esimo

L’ALTRO RISORGIMENTO, FEDERALISMO E QUESTIONE SOCIALE

Redazionale

Solitamente quando si parla di Risorgimento, almeno per come ci hanno insegnato a studiarlo dai libri di testo a scuola, è ovvio che la nostra mente vada subito a focalizzare l’insieme degli eventi che lo caratterizzarono come un movimento di idee e di azioni tutte protese alla scacciata dello straniero ed alla conquista di un’Italia Stato/Nazione, libera e indipendente. In realtà, non è cosi, o meglio non è del tutto così, perché il Risorgimento non è stato solo questo ma anche altro.

150° anniversario dello Stato unitario italiano, No grazie

di Domenico Liguori

“NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO, NOSTRA LEGGE LA LIBERTÀ”

Ci dicono che quest’anno il 17 di marzo festeggeremo i 150 anni dell’Italia unita.

Non c’è bugia più grossolana di questa. Che io sappia, stando ai dati che la storia e la scienza ci tramandano, l’Italia come territorio geografico è così da millenni e millenni: a meno che 150 anni fa un terremoto, sfuggito agli annali della storia ma non a chi festeggerà il 17 di marzo, abbia unito vari territori a se stanti in un unico territorio chiamato poi Italia.

Carlo Pisacane

L'ALTRO RISORGIMENTO

Nell’anno del 150esimo dell’unità d’Italia ci preme ricordare Carlo Pisacane che se pur presente, fino a poco tempo fa, in tutte le antologie scolastiche, attraverso la poesia di Luigi Mercantini La spigolatrice di Sapri è inserito in modo alquanto superficiale nella storiografia ufficiale (soprattutto in quella scolastica) disconoscendo il suo reale pensiero.