ottobre 2010

L'isola che c'è - Solamente nella testa di pochi

La Federazione Anarchica Spixana e la Federazione Municipale di Base (FMB) nello stigmatizzare la totale assenza di comunicazione ed informazione verso la cittadinanza da parte dell’amministrazione comunale riguardo il possibile progetto di un’ISOLA ECOLOGICA da posizionare nella città di Spezzano Albanese, dichiarano quanto segue:

VITA DA CANI

L’estate ormai è finita e l’autunno sta per esplodere con i suoi caldi colori … chissà se riuscirò a vederli, chissà se potrò anche da qui sentire il profumo della terra dopo la pioggia, chissà se potrò  ancora lavarmi con l’acqua che cade dal cielo e poi asciugarmi al sole ancora caldo di questo periodo, chissà …

Una proposta limpida nella sua semplicità: l’autogoverno

Spezzano Albanese 9 ottobre 2010, Comizio della Faspixana e della FMB

Un sottile e resistente filo, rosso e nero naturalmente, lega il comizio di Tonino e di Minicuzzo del 9 ottobre scorso a tutti quelli fatti precedentemente dalla Federazione Anarchica Spixana e dalla Federazione Municipale di Base di Spezzano Albanese e cioè la ricerca continua ed insistente del dibattito e del confronto.

INDETTO IL COMIZIO ANARCHICO

Spezzano Albanese

Sabato 9 ottobre alle ore 19.30

 

nel piazzale delle scuole elementari (piazza vittoria) si terrà il comizio della Federazione Anarchica Spixana.
Cittadini e cittadine partecipate numerosi.
Portiamo un mondo nuovo dentro di noi.

Umanità Nova ha bisogno di voi

SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA

 

 

 

www.umanitanova.org

Dopo tanto tempo ci troviamo di nuovo costretti a fare un appello straordinario per le casse del giornale.

L’aumento spropositato delle tariffe postali (vero e proprio colpo di mano del governo) in vigore dal 1 aprile 2010 sta producendo un buco pesante nei nostri conti.

Di sicuro queste tariffe resteranno in vigore almeno fino alla fine dell’anno. Dal prossimo le cose potrebbero parzialmente migliorare, ma in ogni caso il deficit di questi mesi rimarrebbe.

Gli anarchici non dimenticano

GLI ANARCHICI NON DIMENTICANO - Angelo, Annelise, Franco, Gianni, Luigi

26 settembre 2010 Gallico (RC)

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Il 26 settembre 1970 cinque anarchici calabresi morivano in un “incidente stradale” sull'autostrada del sole, tra Napoli e Roma, all'altezza di Ferentino. La stranezza de “l’incidente” destò già all’epoca tantissimi interrogativi e continua a destarli tutt’oggi. Nel 1970 Reggio Calabria era interessata da una forte ribellione di massa che metteva a nudo le misere condizioni del popolo calabrese, una ribellione però che ben presto finì nelle maglie dell’allora cosiddetta “strategia della tensione” e strumentalizzata dai “boia chi molla”,

Una giornata d’anarchia

Quando in questa vita problematica, difficile, dura mi capita di vivere giornate come quella del 26 settembre, a Gallico (RC), tutto il pessimismo e la latente rassegnazione che a volte s’impossessano del mio essere svaniscono e una orgogliosa volontà di lottare per costruire un mondo nuovo mi riempie di energia e mi dà la forza di andare avanti consapevole di non essere sola ma legata indissolubilmente a tutti quei compagni che, affrontando quotidianamente  le contraddizioni di questa “società di merda” senza compromessi e a testa alta, rendono possibile la realizzazione dell’ideale, dell’utopia, dell’anarchia. Ecco, il 26 settembre al CSOA Angelina Cartella di Gallico, ho vissuto una giornata di anarchia e oggi voglio raccontarla.